Turismo sostenibile: alla scoperta del Brasile

Secondo alcuni studi sembrerebbe che il turismo sostenibile sia la più intelligente forma di visitare il mondo, alla scoperta delle meraviglie che offre a chi lo abita. Questo tipo di vacanza non solo amplia la cultura generale di chi viaggia ma i turisti aiutano i luoghi visitati ad essere valorizzati, salvaguardati. Infatti,il turismo sviluppa l’economia e questa permette la salvaguardia e la valorizzazione dei beni materiali e immateriali dei luoghi visitati.

Il World Economic Forum ha confrontato 136 nazioni del mondo. Da questo confronto è venuta fuori una classifica sulle nazione che tutelano maggiormente il proprio territorio. Al primo posto troviamo il Brasile.

Sembrerebbe che l’ Italia occupi solamente il dodicesimo posto. Questo dato non fa onore agli italiani ma vero è che ogni merito deve essere riconosciuto a chi lo possiede. In questo caso la medaglia d’oro spetta al Brasile, territorio valorizzato e in gran parte inesplorato. Ancora non del tutto esplorata è la  Foresta Amazzonica. Proprio questa crea molta curiosità nei visitatori che viaggiano alla scoperta dell’ignoto. Il Brasile è un territorio splendido a 360° , basta pensare alla foresta Atlantica, alle numerose riserve naturali che ospitano scimmie, giaguari, ocelot e un insieme di alberi, piante, arbusti e fiori. Un territorio unico che vive grazie al turismo sostenibile. Un territorio rispettato ed amato da chi lo abita e da chi lo esplora. Il Brasile è una meta da prendere seriamente in considerazione durante quest’estate 2017.

Fonte: Meta News, di Nicoletta Dammone Sessa