Study Tour delle Iranian Islamic Railways RAI in Italferr

Una delegazione di rappresentanti delle Iranian Islamic Railways RAI ha avviato a Roma di concerto con i tecnici di Italferr uno study tour dedicato all’approfondimento delle esperienze in tema di Alta Velocità in Italia. Un intenso programma di quattro giornate nelle quali i tecnici dell’High Speed Department di RAI e quelli di Italferr si sono confrontati sulle principali caratteristiche dell’Alta Velocità italiana per comprendere quanto le best practices da noi adottate, attraverso il percorso di realizzazione della rete AV nel Paese, siano mutuabili nell’ambito  dei nuovi progetti in fase di realizzazione in Iran.
Il Management di Italferr ha fatto gli onori di casa in un quadro di collaborazione professionale e personale che sta procedendo da quasi due anni. Il programma, oltre agli approfondimenti specifici, prevede alcune visite alle realizzazioni più significative del sistema AV del nostro Paese.

“Queste occasioni di cooperazione e collaborazione – ha evidenziato l’AD di Italferr Carlo Carganico, rientrato di recente proprio da una missione a Tehran – rafforzano il nostro già consolidato rapporto di fiducia con le realtà nel settore rail della Repubblica islamica dell’Iran, in questo paese il Gruppo FS, con Italferr in prima linea, sta definendo progetti strategici per lo sviluppo del sistema infrastrutturale di questa importante economia i cui piani di sviluppo del traffico ferroviario prevedono nel periodo 2005-2025 un incremento di passeggeri che passerà dai 25 ai 65 milioni all’anno; questo study tour riflette in pieno la nostra nuova policy in un’ottica di piena e condivisa Customer Satisfaction”.

Italferr, insieme al Gruppo FS Italiane, è attualmente presente in Iran in Joint Venture con Iran Oston, società locale d’ingegneria, con un contratto per i servizi di “Project Management Consultancy” per la gestione e supervisione delle attività svolte dal Contractor cinese CREC per la progettazione e realizzazione della prima linea ad alta velocità in Iran, Tehran – Qom – Isfahan, il cui tracciato avrà una lunghezza di 415 km con una velocità prevista non inferiore a 250 km/h.