Intervento di Antonio Bernardini il nuovo Ambasciatore d’Italia a Brasilia

È il ministro Antonio Bernardini il nuovo Ambasciatore d’Italia a Brasilia
Appena nominato dal Governo Ambasciatore dell’Italia in Brasile. Antonio Bernardini, ha ottenuto questo prestigioso incarico a coronamento di una lunga e brillante carriera diplomatica che lo ha portato in giro per il mondo a rappresentare l’Italia nelle ambasciate, ma anche in diverse Istituzioni internazionali.

“Sono onoratissimo di iniziare questo nuovo incarico in Brasile, quinto Paese più grande al mondo. Ricco di risorse naturali con attività agricole e industriali di grande rilevanza, il Paese in questi ultimi anni ha conosciuto una crescita economica importante e nonostante le difficoltà degli ultimi mesi, mantiene inalterato il suo grande potenziale. Un Paese così importante merita la massima attenzione da parte dell’Italia, anche per il fatto che in Brasile vive una numerosissima comunità di italiani. L’Ambasciata, insieme alle altre istituzioni pubbliche presenti in Brasile (ICE, SACE ecc.) ha come mandato quello di promuovere i nostri prodotti e gli interessi delle imprese italiane. E’ questa certamente una priorità del mio mandato. Sono presenti centinaia di aziende italiane, alcune di esse da diverse decine di anni. Nonostante la crisi economica abbia determinato una diminuzione dell’interscambio commerciale, restiamo fiduciosi sulle potenzialità del mercato brasiliano. I miei contatti con il mondo imprenditoriale italiano presente in Brasile confermano il giudizio e le aspettative positive delle nostre imprese per questo importante mercato e le imminenti Olimpiadi rappresentano un’eccezionale opportunità per il Paese che li ospita. Il Brasile ha dato prova di grandi capacità organizzative con i Mondiali di calcio e sono certo che le Olimpiadi saranno un’ulteriore conferma di quanto i brasiliani sono in grado di fare.  Anche l’Italia farà la sua parte,  come ha voluto sottolineare il nostro Ministro Paolo Gentiloni, ci presenteremo a Rio come sistema paese, con i suoi punto di forza, con la reputazione, come un paese integrato. L’Italia proporrà infatti una programmazione integrata, unica nella storia della sua partecipazione ai Giochi Olimpici: archeologia, arte contemporanea, promozione commerciale, sport, cucina, Casa d’Italia. Inoltre, una particolare attenzione verrà rivolta per aiutare i nostri connazionali che saranno a Rio de Janeiro con un numero d’emergenza. Sarò presente a Rio sia durante i giochi olimpici che alle para olimpiadi di settembre per sostenere i nostri atleti. Sono molto contento di sapere che, nel solco del grande Mennea, ci saranno degli atleti della mia Città Barletta. Tra essi c’è Veronica Inglese, una promettente ragazza di Barletta alla quale va tutto il mio incoraggiamento. Forza Italia”.
Antonio Bernardini

UNA LUNGA E AVVINCENTE CARRIERA CORONATA DA QUESTO ULTIMO PRESTIGIOSO INCARICO. Antonio Bernardi, inizia la carriera diplomatica nel 1984 occupandosi delle collettività degli italiani all’estero. La sua prima destinazione all’estero avviene nel 1987, a New Delhi, India. Dopo quasi tre anni nella capitale indiana, viene inviato alla Rappresentanza presso le Organizzazioni Internazionali di Ginevra. Anni molto interessanti e formativi dedicati ai negoziati commerciali dell’Uruguay Round che portarono anche alla creazione dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Poi di nuovo a Roma e ripartenza nel 1997 per Tokyo, dove ha diretto l’ufficio commerciale dell’Ambasciata e poi a New York alla Rappresentanza italiana presso le Nazioni Unite. Tornato a Roma nel 2005 è stato il Consigliere diplomatico del Ministro dell’Ambiente sia con il Governo Prodi sia con quello Berlusconi. Dal 2010 di nuovo a New York, questa volta come Vice Rappresentante Permanente all’ONU, accreditato come Ambasciatore. Tornato a Roma alla fine del 2013, ha ricoperto la carica di Vice Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri fino alla nomina di Ambasciatore d’Italia in Brasile.